Nasco a Tripi (Messina)
Vivo e lavoro Paese (Treviso)
Frequento le scuole in lingua tedesca a Lucerna (Svizzera)
Nasco con la passione per la pittura e il disegno.
Durante gli anni di studi frequento corsi di disegno figurativo e pittura, sperimentando varie tecniche .
Per molti anni lascio le mie aspirazioni pittoriche continuando a seguire l'arte
Dopo un lungo silenzio riprendo a dipingere
Nel 2006 frequento un corso di tecniche avanzate di pittura ad olio a Treviso
Nel 2007 frequento il corso: “Il volto ed il corpo “ presso il Liceo Artistico di Treviso ”Approfondimento delle discipline di Figura
Disegnata ed Anatomia Artistica”.
Dipingere è scrivere il mio momento ricercando nei tratti e nei colori l'attimo sentito.Appassionata di Mail Art e curatrice di progetti Artistici. Nel 2010 istituisce il suo Archivio Internazionale del Libro d'Artista NabilaFluxus®.Inaugura la prima Mostra dell'Archivio a Treviso. Amo la fotografia e l'arte digitale. Scrivo Poesie. Partecipa a mostre collettive e concorsi in Italia e all'estero. Le sue opere sono conservate in collezioni private, gallerie, musei esteri con opere di piccolo formato e sono pubblicate su cataloghi d'arte e riviste. Nel 2010 ha realizzato la mostra personale Inconscius presso l'Ateneo citta' di Montevideo in Uruguay.
Quotazioni Opere : da €400,00 a €5000,00
Parlando di me dico :
Un dipinto o un disegno si compone di diversi elementi : colore ,luce ,ombre,forme. Risulta leggibile solo se l’artista vuole farsi leggere .Una buona parte delle forme possono solo essere interpretate, nella ricerca e immaginazione dell’interlocutore. Molti sono i casi in cui l’Artista manipola la propria opera a risultare, incomprensibile nella cifra stilistica dell’autore.I segni i colori le linee a volte confuse ,a volte geometriche sono lo studio della propria personalità e delle singolari esperienze di vita e culturali. La costruzione dello stile è inteso come mutamento interiore e distacco ,da convenzioni e strumenti formali. Con cerchi ,linee,figure voglio portare l’osservatore nella narrazione inconscia dell’essere e della propria sfuggevole assolutezza .( Virgy)
Critiche:
"La dimensione pittorica e poetica di Virginia Milici è un punto interiore che vuole uscire dal suo stesso essere “esistenza posta”. Essa riprende il valore profondo dell’Io, centro assoluto del suo “esprimersi” sia pittorico che poetico. Il suo messaggio è nello “sguardo”e i “ suoi” occhi” infatti vogliono essere guardati, nel loro “ri-prendere” condizioni emozionali fin nel profondo dell’inconscio. Il mondo poetico di Virginia Milici, come d’altra parte la sua arte pittorica, è alla costante ricerca e definizione di una emozionalità espressiva e vissuta che ha proprio nella contaminazione emotiva la sua chiave di lettura. L’emozione allora diviene momento centrale della sua poesia e arte. Virginia Milici non dipinge o descrive stati d’animo che hanno la loro definizione nel loro puro essere “dati” in versi o nella raffigurazione pittorica, ma rimandano il loro messaggio poetico e pittorico ad altro, al significato profondo che in esso è celato. Definirei l’arte di Virginia Milici come “espressionismo dello sguardo ricercante”. Il senso dell'Espressionismo produce una ribellione dello spirito contro la materia e quindi gli occhi dell'anima sono la base di partenza della sua poetica. “L’espressionismo dello sguardo ricercante ”, è nella tendenza e ricerca dell’artista non tanto a guardare, quanto piuttosto a uscire da sè per ricercare in una spazialità emozionale, che forse nemmeno ad essa è data conoscere a priori. Ma il ricercare senza un oggetto predefinito della ricerca è “vagare emozionale”, che non necessariamente significa perdita di identità, smarrimento, quanto determinazione a ricercare uno spazio in cui porre sè e il proprio messaggio emozionale."
Valtero Curzi Dottore in Filosofia
"La personalita', l'anima, le inquetudini della donna ritratta traspaiono dell'espressivita' del suo volto, diario introspettivo di emozioni, ben afferrrate e trasmesse da Virginia Milici. I colori sono forti e squillanti, il tratto deciso e articolato, per un risultato dal forte effetto visivo che denota una evidente sicurezza tecnica. L'Artista interpreta il tutto in chiave intimista, come proiezione di se stessa nell'universo immateriale del sogno."
Caterina Randazzo









